[BLOG] Come conservare il tartufo

Sarà sicuramente capitato anche a te di aver acquistato del tartufo fresco o di averlo ricevuto da un amico come regalo e dopo averlo prontamente pulito con uno spazzolino ed averlo utilizzato il giorno stesso grattugiato e/o a scaglie di chiederti come conservare il tartufo avanzato.

Ricordati prima di tutto che il tartufo bianco è molto più delicato rispetto al tartufo nero e che quindi è consigliabile consumarlo fresco ed evitare di fare scorte.

Conservare il tartufo in frigo

Il metodo sicuramente più conosciuto ed anche più efficace per la conservazione del tartufo fresco è quella di metterlo in frigo, un po per come si fa per tutti gli alimenti, avvolgendolo nella carta assorbente e sostituendola una volta al giorno assicurandosi che sia sempre asciutta.
In alternativa alla carta assorbente puoi utilizzare un panno di cotone.

Conservare il tartufo nel riso

Un’altra tecnica di conservazione del tartufo fresco molto conosciuta, ma da noi sconsigliata, è quella di conservare il tartufo immergendolo in un vaso con del riso; con questo metodo il tartufo si conserverà per 3/4 giorni, il riso tenderà ad asciugare il tartufo affievolendo il suo aroma ed a far sparire le tipiche striature dalla gleba.
Il vostro riso, oltre ad aver conservato il vostro tartufo, acquisirà naturalmente il tipico aroma del tartufo e sarà pronto per essere preparato.

Conservare il tartufo in congelatore

Il metodo di conservazione più duraturo è sicuramente quello di congelare i tartufi, con questo metodo puoi conservare i tuoi tartufi fino ad 1 anno.
Dopo aver accuratamente pulito i tuoi tartufi con uno spazzolino, lavati ed asciugati per bene chiudili in un sacchetto di cellophane e mettili nel congelatore.
Raccomandiamo di grattugiare il tartufo prima di conservarlo in modo da conservarne anche l’aroma.

Conservare il tartufo con burro

Un’altro buon metodo per conservare il tartufo ed aromatizzare i tuoi alimenti è sicuramente immergere il tartufo fresco nelle vaschette da ghiaccio e ricoprirlo con il burro, in questo modo il tartufo verrà conservato per 30/40 giorni ed avremo un delizioso burro aromatizzato al tartufo da usare all’occorrenza per preparare dei veloci ma allo stesso tempo gustosi piatti.

Conservare il tartufo nell’olio extra vergine di oliva

Come per il precedente esempio, per conservare ed aromatizzare gli ingredienti che hai in casa, puoi creare delle porzioni monodose utilizzando le vaschette per il ghiaccio immergendo il tartufo nell’olio extra vergine di oliva, in questo modo il tartufo verrà conservato per 30/40 giorni.

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